Dietro è la casa, davanti a noi il mondo…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
07 aprile 2008
Ieri la torcia olimpica ha passeggiato per Londra.
Dimostranti pro-Tibet hanno contestato il passaggio della fiamma olimpica, tentando di spegnerla e di fermare i tedofori. C’erano migliaia di poliziotti che cercavano di mantenere l’ordine e la sicurezza della fiamma.
Una cosa (la fiamma olimpica) che aveva un significato profondo, la pace, è ora ridotta a viaggiare sotto scorta.
Che le Olimpiadi di Pechino siano da boicottare o no non lo so, se lo meriterebbero la Cina e il CIO1 che ha assegnato a loro i giochi ma non gli atleti che vivono spesso solo per questo momento.
L’unica cosa sicura è che tutti abbiamo perso.

lunedì 7 aprile 2008 - 11:19
A mio avviso le Olimpiadi non vanno boicottate; l’errore, come fai notare tu, è precedente ed è stato quello di assegnarle appunto ad un paese come la Cina, dove lo spirito Olimpico ma soprattutto i diritti umani non sanno nemmeno cosa significhino, e non da adesso. Detto questo è anche vero che le Olimpiadi sono servite e serviranno a puntare la lente d’ingrandimento su questi problemi e forse anche a far cambiare le cose – ma purtroppo non ci credo sul serio.
L’unico boicottaggio che avrebbe senso sarebbe questo: gli atleti che lavorano e hanno lavorato duramente per raggiungere un traguardo molto importante – per qualcuno può essere l’esperienza sportiva e lavorativa più importante della propria vita – vanno là, danno il massimo e fanno le gare. Come è giusto che sia. Tutti i dirigenti, presidenti di federazioni, rappresentanti politici e gente che non è là per fare le gare stanno a casa invece di andare a fare le ferie con tanto di famiglia a seguito come capita spesso.
Altra cosa: ognuno è libero di esprimere il proprio dissenso e la propria idea di boicottaggio, ma arrivare a mettere le mani addosso alla tedofora di turno è sbagliato, è sbagliato creare disordini e far intervenire la polizia. Si passa subito dalla parte del torto ed è un controsenso. Anche il dissenso deve essere rispettato in maniera civile, altrimenti…
lunedì 7 aprile 2008 - 12:19
Quoto. tutti abbiamo perso
lunedì 7 aprile 2008 - 20:42
In effetti tutti abbiamo perso, anche se penso che questo sia l’unico modo per protestare nei confronti della cina.