Dietro è la casa, davanti a noi il mondo…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
10 aprile 2009
Sotto casa abbiamo alcuni negozi. Sono negozi normali, non particolarmente famosi o ricercati. I gestori però sono assolutamente straordinari!
Eccone una carrellata…
Il becchino, detto Mortimer. Vecchietto tutto di un pezzo, che ci prova con chiunque donna capiti a tiro. Forte di un lavoro che non conosce crisi, quando non ha nessuno è sulla porta che parla un po’ con tutti, Musa compresa.
Quello che vende stampanti, detto Toner. Personaggio stranissimo, a volte ti saluta altre no. Non sai se ci sia o ci faccia, forse un po’ tutte e due le cose. Mai visto in negozio ma sempre fuori, a volte a parlare con Mortimer.
Quella che compra e vende oro, detta Golden Lady. Negozio abbastanza recente, quando passo non c’è mai dentro nessuno tranne il figlio di Golden Lady, il famoso Bambino d’Oro. Chissà…
Il bar latteria, non so chi sia il proprietario/gestore ma so che lì bevono tanto e non il latte…
Il barbiere, detto Pettine d’oro. Ci sono andato una volta sola e poi quando entravo mi ha sempre detto che dovevo prenotare, che da lì a poco sarebbe arrivato qualcuno. Inutile dire che non lo vedo MAI lavorare, è sempre al computer che ha in negozio a cazzeggiare!
Il pescivendolo, detto Big Fish. Lavora cinque giorni alla settimana dalle 7 alle 13, e poi basta. Che fa, va al mare a pescare?
Il giornalaio/cartolaio, detto Ticket. Lui è simpatico come un blocco di ghiaccio, sua madre manco quello. Quando sei di fretta è lento, quando sei calmissimo ti tira addosso il resto. Adoro comprare i biglietti da lui.
Il panettiere/drogheria, detto Il Gioielliere. Simpatiche vecchiette che fanno un pane veramente buono, ma te lo fanno pagare come una collana di Bulgari.
Per non dire del prosciutto, lì si rischia seriamente un rene.
Il gelataio, detto Polo perché così si chiama. Il gelato migliore della città a detta di altri e confermato da noi. Emigrati argentini o giù di lì, molto simpatici anche se a volte non si capisce cosa dicano, nonostante siano in Italia da più tempo di me.
Hanno un cagnolino, Ulisse, che vive tra la gelateria e la strada che odia Musa con tutti i peli, questione di odori? Boh?!

OH Gibsonburg - Bechtel
Foto by scottamus |Flickr
29 agosto 2008
Così sembra!
La situazione cani è definitiva ora: Musa è qui con noi, il fratellino Tobia a Torino. Dispiace non averli più assieme, vi assicuro che vedere due cuccioli giocare fra di loro è qualcosa di incredibile. Giochi, lotte, dormite insieme, il rubarsi il cibo… Uno spasso!!
Comunque Musa ora è padrona della casa, del letto e del divano.. Insomma, comanda lei!! Fortunatamente è abbastanza brava, quindi non c’è troppo da rimproverarle.
Su Flickr ci sono nuove foto, nostre e di Musa. A proposito di foto, qui sotto in fondo alla pagina ne vedete alcune.
Ho fatto qualche lieve modifica al tema del blog e spero che ora sia un filo più rapido a caricare le pagine.
Un po’ colpa del blog, un po’ del cazzeggio su Facebook ma non mi sono accorto che è passata più di una settimana dall’ultimo post. Devo dire che Facebook è interessante. A parte i giochini e i vari gruppi assolutamente inutili il bello è poter ritrovare amici delle elementari, medie, liceo che non si vedeva/sentiva da anni. Poi d’accordo, sono amico anche di Weltroni, di una ex velina (Melissa Satta) e di molti sconosciuti ma vabbè, questo probabilmente è il bello!!
31 luglio 2008
Parlavo giusto poco tempo fa dei lavori in casa, tra una pennellata da una parte e una sistemazione dall’altra.
Oggi vi facciamo vedere come abbiamo modificato una cassettiera che avevamo in casa.
Questa è la situazione di partenza…
Per ristrutturarla è bastato usare la carta vetrata per rendere la superficie più ruvida, togliere la polvere, passare i colori un po’ come volevamo, mettere il flatting da imbarcazione per fissare il colore e rendere più lucido il tutto e…
ecco il risultato finale (qui un’altra foto)!!! Non sembra un van Gogh, come colori?
24 luglio 2008
Periodo di ferie, periodo di dolce far nulla.
AHAHAH, scherzo ovviamente!!
Con la scusa dell’essere a casa, sono incominciati i lavori per mettere a posto qualcosa (a casa nostra, ma penso a casa di chiunque, c’è SEMPRE qualcosa da fare).
Questa settimana ci siamo concentrati sulla pittura. Avevamo una cassettiera bianca, ma potrà mai esserci qualcosa di bianco in casa nostra? Avendo le pareti colorate, il bianco sta male. E vai di blu e oro, con il tocco artistico di Danzalo che supervisionava la mia mano inesperta. Alla fine è venuto fuori un colore indefinito, che ricorda molto Van Gogh. Se ci taglieremo un lobo pure noi, capirete il perchè!
La porta della cucina non l’avevamo dipinta perchè non sapevamo se tenerla o metterla in soffitta. É ancora lì, e quindi… diamo una mano anche a lei!
La porta di casa è un po’ sbiadita? E andiamo di pennellata, dentro e fuori.
Insomma, un inizio ferie a colori!