Dietro è la casa, davanti a noi il mondo…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
24 novembre 2008
Strano come gli ingranaggi della memoria funzionino alcune volte.
Proprio quelle volte in cui credi di aver conservato il nocciolo del ricordo, la parte più bella del momento passato… ed invece di quel ricordo evochi solo attimi di immagini quasi banali, così apparentemente “insignificanti” che si andranno ad incasellare dritto dritto nella tua beneamata memoria lungo termine.
A me è capitato di notarlo proprio qualche giorno fa, mentre pensavo all’ultimo anno passato nella mia nuova città.
Il risultato è stato singolare e disatteso, forse anche buffo, sì perché quando adesso mi guardo intorno mentre cammino nel mio ambiente adottivo, galleggiano in superficie i momenti in cui…
… scoprii per la prima volta una scorciatoia per tornare a casa
… sentii il profumo del mio portone che evocò quello delle case affittate da piccola al mare
… vidi appoggiarsi una tortorella sul mio balcone
… mi coprii dal vento freddo che il passato novembre soffiò nel giardino della biblioteca, il primo pomeriggio in cui ero a casa da sola.
… la prima sigaretta del mattino che superato il peggio ho per fortuna smesso
… le luci delle macchine del parcheggio che riflettevano sopra il soffitto della camera da letto in inverno
… il canto delle cicale in luglio
… l’arrivo della linea telefonica…
… e quei due bar che, nella mattina del primo giorno di lavoro e quel pomeriggio prima di reclamare all’ufficio del padrone di casa, furono la salvezza del mio ululante intestino.
Non sarà poetico, però adesso quando ci passo davanti sorrido… e forse ciò che prima mi appariva del tutto estraneo, ora è diventato casa.
28 luglio 2008
Approfittando delle belle giornate milanesi siamo saliti sul Duomo. Ovviamente a piedi, 166 gradini al costo di 5 € (siamo sui 0.03 € al gradino, vabbè!).
Qui su Flickr le foto fatte dall’alto (non essendo in programma la salita non avevamo la fotocamera e quindi ho utilizzato il mio Nokia E65, per questo la qualità è quel che è).
Abbiamo scoperto che durante la ristrutturazione di questi ultimi anni hanno scoperto alcune nuove statue. Qui sotto le prove della scoperta…
02 marzo 2008
Una canzone eccezionale, sia per il testo che per l’impegno politico.
Per chi non lo sapesse la seconda parte della canzone si riferisce al Bosco di Gioia, polmone verde di Milano (più di 160 piante, molte delle quali secolari) recentemente abbattuto per far posto alla futura sede della Regione Lombardia. Nonostante le 16.000 firme contro l’abbattimento, il bosco è stato raso al suolo per di più durante le vacanze estive, quando molta gente non era presente in città per poter protestare.
MEDITATE GENTE, MEDITATE
Verde e marrone
dentro la mia città
metto su il vibro
leggo un bel libro
cerco un po’ di relax
all’improvviso
senza preavviso
si sente un pim pam pum
un fricchettone
forse drogato
suona e non smette più (bonghi)
questo fatto mi turba
perchè suona di merda
non ha il senso del ritmo
e non leggo più il libro
quasi quasi mi alzo
vado a chiedergli perchè
ha deciso che, cazzo,
proprio oggi
niente lo fermerà.
Piantala con ’sti bonghi
non siamo mica in Africa
porti i capelli lunghi
ma devi fare pratica
sei sempre fuori tempo
così mi uccidi l’Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello del ritmo
“Dai barbon, cerca de sona mej,
che son dree a fà balla i pe!
Anca se gh’hoo vottant’ann,
voo giò in ballera con la mia miee.
Ohè, che dò ball,
te me s’ceppet l’oreggia,
ti, i to sciavatt e i bònghi!”
Caro signore
sa che le dico
questa è la libertà
sono drogato
suono sbagliato
anche se a lei non va
non vado a tempo
lo so da tempo
non è una novità
io me ne fotto
cucco di brutto
grazie al mio pim pum pam (bonghi)
Questa cosa mi turba
e mi sento di merda
quasi quasi mi siedo
ed ascolto un po’ meglio
forse forse mi sbaglio
forse ho preso un abbaglio
forse forse un bel cazzo
fai cagare
questa è la verità
Ora ti sfondo i bonghi
per vendicare l’Africa
quella che cucinava
l’esploratore in pentola
ti vesti come un rasta,
ma questo no, non basta
sarai pure senza problemi
ma di sicuro c’hai quello del ritmo
“Oè! Te tiri ona pesciada in del cuu!
Va a ciappà i ratt’!
Te pòdet vend dòma el tò ciccolatt!”
Ecco spiegato
cosa succede
in tutte le città
Io suono i bonghi
tu me li sfondi
di questo passo
dove si finirà?
Ecco perchè qualcuno
pensa che sia più pratico
radere al suolo un bosco
considerato inutile
roba di questo tipo
non si è mai vista in Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello dei boschi
Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte
Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
QUESTI GRANDISSIMI FIGLI DI TROIA!!
06 ottobre 2007
Previsioni meteorologiche per la giornata di Domenica:
Lungo tutto l’arco della mattinata un’ondata di alta pressione
potrebbe interessare il tratto autostradale Torino – Milano.
Nel pomeriggio potrebbero verificarsi precipitazioni sparse sul versante nord est della regione Lombarda (meglio avere un ombrello) senza escludere schiarite improvvise… (magari)
La serata porta invece con sé (oltre la famiglia di lei a Torino) un tempo piuttosto variabile (a seconda del risultato ottenuto).
L’estate è finita… le rispettive famiglie ora si devono conoscere.
“Noi come stiamo?
Tranquillissimi…
Dalla foto non si vede?”