Addio Momo

Piove. Le gocce cadono e lavano tutto portandosi via la sporcizia, la stanchezza, la tristezza e le lacrime.

Momo è morta stamattina, verso le 9.

Ieri pomeriggio ha avuto delle crisi epilettiche parziali e stamane l’ultima le è stata fatale per il cuore. Il cimurro, bastardo, ha saltato la fase gastrointestinale ed è passato a quella neurologica. Sembrava stesse meglio, mangiava di più anche se non ha mai avuto la vivacità che un cucciolo di quattro mesi avrebbe dovuto avere. Ha lottato, ma in 18 ore se ne è andata.

Come ho già detto, il cimurro è bastardo.

Sapevamo che aveva poche possibilità, che sarebbe stata dura. Sapevamo pure che avremmo dovuto decidere se andare avanti con le cure o interromperle e praticarle l’eutanasia. Che vita sarebbe stata sempre malata, senza la possibilità di uscire (una volta è uscita un po’ di più in braccio a noi e alla sera aveva 40.5° di febbre) e correre come un cane dovrebbe fare? Conoscendoci, saremmo andati avanti, comunque.

Momo ci ha tolto questa responsabilità; ha deciso che era ora di permettersi di correre senza problemi, senza iniezioni, senza antibiotici, senza aerosol, senza cimurro. Se esiste un paradiso dei cani sarà lì, finalmente sana e felice.

Razionalmente lo sapevamo, ce lo aspettavamo. Emotivamente fa sempre male. Molto male.
Ora qui c’è vuoto, solo due mesi con noi che son sembrati molti di più. Tanto impegno, tanta presenza, tante attenzioni, visite quotidiane alla clinica veterinaria dove eravamo ormai di casa.
Purtroppo, tutto inutile.

Grazie a tutti quelli che ci han sostenuto, che hanno incrociato dita e zampine per noi e per Momo.

Piove. Le gocce cadono e lavano tutto portandosi via la sporcizia, la stanchezza, la tristezza.
Le nostre lacrime rimangono.

Momo

A tavola col panzerotto

Matteo: Venerdì sera Danzalo ha cercato di cucinare i panzerotti fritti

Danzalo: volevo provare ad avvelenarti…

M: più che altro a strangolarmi, viste le dimensioni del panzerotto…

Panzerotto cotto

D: ho solo sbagliato un poco le misure… però te li sei mangiati… eh?

M: o quelli o Momo… ho dovuto scegliere il male minore!!

D: ecco perché lei ti guardava spaventata!

M: macché paura, era un tenero sguardo d’amore…

D: per questo ti sei distratto e ne hai fatto bruciacchiare uno!

Panzerotto bruciato

Salute di Momo

Piccolo aggiornamento sulla salute di Momo.
Non è cambiato nulla, nel senso che non peggiora ma non è che migliori poi. Il cimurro e le sue conseguenze rimangono.

Martedì aveva la febbre ma ora le è passata (grazie antibiotico!).
Per farvi capire cosa le stiamo facendo, eccovi un piccolo riassunto:

Mattino: aerosol con medicina e senza, antibiotico, collirio, pomata per qualcosa che ha alle orecchie, cremina per cuscinetti e pancia.

Sera: idem solo che si aggiunge un altro antibiotico e ovviamente, la puntura di immunoglobuline. Ogni tanto, le si prova anche la febbre (ed è il momento che le piace di meno…).

Il tutto condito da noi che cerchiamo di farla mangiare il più possibile. Non è facile, spesso siam costretti a imboccarla a forza ma ahimè, il cibo le serve per rafforzarsi e non ne può fare a meno!

La malattia di Momo

É da tanto che non scriviamo. Magari qualcuno se ne è accorto, ma è da più di dieci giorni che siam fermi.

Diciamo che il morale non è al massimo, anzi. Momo, la nostra piccola cucciola, non sta bene. Non si sa dove l’abbia presa, fatto sta che probabilmente ha il cimurro. Chi ha un cane preghi di non vederne mai i sintomi. Per chi non lo conoscesse (come noi fino a dieci giorni fa) il cimurro è una bastarda malattia infettiva che nella stragrande maggioranza dei casi è mortale. La percentuale è altissima, c’è chi dice 70%, chi 90%. Fatto sta che non ha cura, solo prevenzione.

I sintomi sono molteplici: si parte di solito da quelli delle vie respiratorie e/o cutanee (febbre, apatia, rifiuto del cibo, congiuntivite con lacrimazione e formazione di croste, scolo nasale, secchezza del tartufo e dei cuscinetti plantari, diarrea) per arrivare nella fase “mucosa” dell’infezione, che potrà avere localizzazione cutanea (ispessimento della pelle del soggetto e formazione di esantemi diffusi), respiratoria (rinite, bronchite) o intestinale (enterite emorragica). La forma intestinale purtroppo sfocia quasi sempre in una forma nervosa con crisi epilettiche, paresi, cecità e paralisi.

Momo è nella prima fase, ha la congiuntivite, mangia pochissimo, ha il naso secco e i cuscinetti delle zampe dure dure. Stamattina ha vomitato, per il momento non c’è diarrea. É sotto mille cure: collirio per gli occhi, antibiotico per il raffreddore, cremine per le zampe, aerosol per le vie respiratorie e soprattutto sta prendendo delle immunoglobuline che dovrebbero sostenere il suo sistema immunitario per far sì che riesca a combattere il cimurro.

Le medicine che prende hanno l’utilità di combattere i sintomi secondari per far sì che il sistema immunitario si rivolga solo a combattere il cimurro.
Le immunoglobuline aumentano la possibilità di salvarsi soprattutto se si riesce a prendere la malattia il prima possibile, quindi massima attenzione alla sua salute. Soprattutto per chi prende cani dal canile o randagi.

L’umore è basso, molto basso. Incrociamo le zampine e aspettiamo…