Ciao Michael

É morto Michael Jackson.

Cioè, è morto Michael Jackson.
Amato, odiato, criticato, processato, adorato.
Non più un uomo ma un simbolo, quello della musica, del pop oggi come lo conosciamo.

L’uomo del Moonwalk, l’uomo del primo vero video della musica, Thriller, l’uomo che ha venduto più o meno 750 milioni di album (!!!!!).

Un simbolo della nostra epoca, una morte di un personaggio tutto sommato vicino a noi, con cui molti sono cresciuti.

Non pensavo, ma ci son rimasto male…

Addio Momo

Piove. Le gocce cadono e lavano tutto portandosi via la sporcizia, la stanchezza, la tristezza e le lacrime.

Momo è morta stamattina, verso le 9.

Ieri pomeriggio ha avuto delle crisi epilettiche parziali e stamane l’ultima le è stata fatale per il cuore. Il cimurro, bastardo, ha saltato la fase gastrointestinale ed è passato a quella neurologica. Sembrava stesse meglio, mangiava di più anche se non ha mai avuto la vivacità che un cucciolo di quattro mesi avrebbe dovuto avere. Ha lottato, ma in 18 ore se ne è andata.

Come ho già detto, il cimurro è bastardo.

Sapevamo che aveva poche possibilità, che sarebbe stata dura. Sapevamo pure che avremmo dovuto decidere se andare avanti con le cure o interromperle e praticarle l’eutanasia. Che vita sarebbe stata sempre malata, senza la possibilità di uscire (una volta è uscita un po’ di più in braccio a noi e alla sera aveva 40.5° di febbre) e correre come un cane dovrebbe fare? Conoscendoci, saremmo andati avanti, comunque.

Momo ci ha tolto questa responsabilità; ha deciso che era ora di permettersi di correre senza problemi, senza iniezioni, senza antibiotici, senza aerosol, senza cimurro. Se esiste un paradiso dei cani sarà lì, finalmente sana e felice.

Razionalmente lo sapevamo, ce lo aspettavamo. Emotivamente fa sempre male. Molto male.
Ora qui c’è vuoto, solo due mesi con noi che son sembrati molti di più. Tanto impegno, tanta presenza, tante attenzioni, visite quotidiane alla clinica veterinaria dove eravamo ormai di casa.
Purtroppo, tutto inutile.

Grazie a tutti quelli che ci han sostenuto, che hanno incrociato dita e zampine per noi e per Momo.

Piove. Le gocce cadono e lavano tutto portandosi via la sporcizia, la stanchezza, la tristezza.
Le nostre lacrime rimangono.

Momo

Addio Enzo

É morto Enzo Biagi.

Basta, tutti i giornali possono anche chiudere ora.

Don’t try this at home

Chris Benoit è morto

Chris Benoit è morto

Il motto del Wrestling è Don’t try this at home. Cioè, non provare a farlo a casa! Si sa che i wrestler sono degli atleti formidabili, allenano tantissimo sia il fisico sia a cadere senza farsi male. Diciamo anche che più che uno sport è uno spettacolo dove si sa chi vince e chi perde, è tutto deciso a tavolino (anche perchè se facessero veramente sul serio sarebbero tutti storpi) da chi comanda e fa girare migliaia e migliaia di soldi.

Ogni tanto però succede qualcosa che fa capire che questi super e osannati atleti sono uomini, coi loro drammi e le loro difficoltà. Nel novembre 2005 è morto Eddie Guerrero, è notizia di oggi che Chris Benoit è stato trovato morto nella sua casa di Atlanta, in Georgia, insieme alla moglie Nancy e al figlio di sette anni, Daniel. Le autorità pensano ad un omicidio-suicidio, ma si saprà solo alla fine delle indagini.

Sono brutte notizie, e la verità si saprà solo fra un po’. L’unico cosa che mi viene in mente da dire è

don’t try this at home