Torino
E’ arrivato il tempo di svuotare i cassetti e riempire le valige, il momento delle foto da portare via, delle persone da salutare e così via. Ho fatto male a rimandare i saluti all’ultimo perché adesso non avrò il tempo da dedicare a tutti… Che poi non servirebbe salutare chissà come, visto che non sto andando a fare la ricercatrice in Amazzonia ma solo a Milano (ricercatrice sì ma di un lavoro).
Eppure ogni scelta ha bisogno dei suoi capitoli per sentirsi tale. Ogni decisione urge distanziarsi dal vecchio per aprirsi al nuovo. Così ti ritrovi a pensare di dover organizzare serate e aperitivi e feste e qualsiasi idea siano sinonimo di saluto “con tutti”… pure con il tappezziere della tua via solo perché ti conosce da una vita.
Matta.
L’ arrivederci che genera le distanze, parte prima di tutto da sé stessi.

monaco che fa le valige