Dietro è la casa, davanti a noi il mondo…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
01 marzo 2010
Ebbene sì, sono finite le Olimpiadi invernali a Vancouver.
Diciamolo subito, per noi italiani sono state agghiaccianti.
Torniamo a casa con 1 Oro, 1 Argento e 3 Bronzi —> 5 in tutto. Quattro anni fa a Torino ne vincemmo 12, 6 d’Oro e 6 di Bronzo.
Partendo dal fatto che è ovvio che il paese ospitante prenda un bel gruzzoletto di medaglie, c’è da dire che quest’anno abbiam fatto parecchio schifo. Gare in cui eravamo favoriti, o almeno potevamo lottare, ci hanno lasciato l’amaro in bocca.
E vai di solite scuse, dalla neve difficile per noi (ma gli altri che hanno vinto chi sono? Yeti???) agli sci che non vanno (cambiarli?) alla troppa tensione (è vero, tutti quelli che hanno vinto praticano yoga…).
Almeno un oro l’abbiamo preso grazie a Razzoli nello slalom speciale.
Ma sentir dire a Petrucci (Presidente del Coni) che grazie a quest’oro il bilancio non è poi così negativo è una bestemmia sportiva. Un oro preso nell’ultimo giorno non può salvare baracca e burattini, di errori ce ne sono stati e tanti e nasconderli sotto il tappeto non servirà a nulla.
Nelle squadre delle altre nazioni se non vinci cacciano l’allenatore e lo sostituiscono. Noi no, diamo la colpa a tutto ciò che è fuori da noi e continuiamo a far schifo.
Bene, bravi, bis.
28 gennaio 2009
Ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.
Ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).
Ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi e Toldo se possono aiutarlo con la lingua visto che sono gli unici italiani. Dopo cinque minuti lascia perdere: regala un dizionario a Materazzi e Toldo quando parla sbiascica qualcosa d’incomprensibile, quindi passa oltre…. Deluso prova a chiedere a Javier Zanetti, ma gli risponde che non sa se ha tempo perchè è alle prese con la pettinatura del suo ciuffo col pettine lasciato dal mister Mancini.
Ore 10.00: proprio l’ex mister Mancini chiama per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.
Ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.
Ore 10.20: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.
Ore 10.30: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”.
Ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.
Ore 14.00: Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani con alcuni extracomunitari clandestini, dal titolo “Tanto comunque vada non ci potete espellere”.
Ore 15.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.
Ore 15.30: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.
Ore 16.00: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”.
Ore 17.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto.
Ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i maroni.
Ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.
Ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro rispondono “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “Presente”.
Ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio.
Ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con se stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre, Special One”.
Ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma prova l’ultima trivela, ma becca il lampadario che gli cade in testa e lo fa dormire tranquillo fino al mattino…
10 giugno 2008
Ieri dicevo che avrei visto le partite dell’Italia all’Europeo. Mi sbagliavo…
Ieri sera pensavo ci fosse Olanda – Italia invece ho visto giocare solo l’Olanda.
La prossima volta starò più attento!!
09 giugno 2008
Immagine da Flickr
Ha vinto la convivenza? E così sia!!
Visto che oggi inizia l’Europeo 2008 dell’Italia, parliamo un po’ di sport…
Io e Danzalo siamo differenti. Io amo qualsiasi sport, non mi piace tanto vedere lo sport (a parte il calcio e il tennis) ma mi piace sapere le notizie, chi ha vinto cosa e per questo leggo spessissimo la Gazzetta (on-line) e guardo il Televideo.
Danzalo non è tifosa di alcuno sport. Alcuno. Tranne la danza!
Questo provoca qualche problema…
Io cerco di guardar meno sport e risultati, lei deve sorbirsi il fatto che io veda, ogni tanto, qualche partita.
Quest’anno le va male, ci sono gli Europei… Mi limiterò alle partite dell’Italia e a leggere comunque tutti i risultati possibili e immaginabili!
Per quest’estate, speriamo che Danzalo non si ricordi che ci sono pure le Olimpiadi…