Dietro è la casa, davanti a noi il mondo…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
…la vita di una coppia di educatori, una cagnolina gelosa ed un gattino mangione…
07 gennaio 2009
Si fa un gran parlare ultimamente di Facebook, il noto social network 2.0 che sta andando di moda di questi tempi.
Nell’anno appena trascorso ha avuto un boom di nuove iscrizioni, specialmente in Italia, e la voce è girata ai giornali e alle TV che ovviamente ci hanno parlato e riparlato sopra dicendo tutto e niente.
Chi lo elogia al massimo, chi lo critica senza mezzi termini.
Dico la mia.
Facebook non è il MALE come ultimamente viene rappresentato. E’ vero, il sistema di amicizie è orizzontale, puoi avere 567 amici tutti allo stesso livello. Per Facebook sono tutti allo stesso livello, per te no!!! Avere 567 amici non vuol dire parlare con tutti quei 567, ma avere la possibilità di parlare con tutti quei 567 amici!
Parlo per la mia esperienza di Facebook. Ho ritrovato tanti compagni delle elementari, delle medie, del liceo. Danzalo sente persone che, causa la lontananza, fa più fatica a vedere e a sentire (e questo non toglie che ci si telefona comunque, ci si vede lo stesso!). E’ ovvio che molti si siano persi nel corso del tempo, ma questo non vuol dire che, una volta ritrovati, non sia bello leggerli, sentirsi e sapere come loro siano crescuti.
Non di tutti ovviamente, alcuni li controllo con più frequenza, altri meno o altri ancora proprio mai (e infatti poi li tolgo dalla lista).
Può essere un modo per comunicare, per ritrovare vecchie conoscenze e per ampliarne altre.
Ci sono migliaia di giochini stupidi, di inviti a gruppi inutili e stupidi (quelli sulla mafia, per esempio)? Beh, blocchiamoli, denunciamoli e nessuno ci disturberà più. Non vogliamo mettere informazioni private su di noi (cosa sempre auspicabile). Non mettiamole!! Non vogliamo far vedere le foto o il nostro profilo a chiunque? Modifichiamo le impostazioni della privacy e il gioco è fatto!
Alla fine Facebook è un gioco, non la vita. Prendiamolo come tale e staremo tutti meglio!